La sperimentazione dell’artista riflette nuovamente la condizione attuale, producendo una serie di tele-visioni in cui la proiezione del suo corpo si immerge in un vortice acqueo e nebuloso di linguaggi contaminati a partire da visualità fumettistiche, cinematografiche e di computer-grafica restituendo in fine un’immagine-icona completamente mimetizzata nella visualità odierna.

